www.scuolaadleriana.com | |  
> Index > Home contatti | sede | mappa sito |
La Psicologia Individuale
Regolamento
Didattica
Docenti
Diplomati
Seminari
Link
IAAM
Alfred Adler
PDF - Regolamento
 
 
 
  • Articolo 1) - Costituzione della SCUOLA ADLERIANA DI PSICOTERAPIA

    L’Istituto Alfred Adler di Milano, vista la disciplina concernente il riconoscimento degli Istituti contenuta nell’articolo 3, comma 1, della legge 18 febbraio 1989, n. 56, ha deciso di costituire nel proprio ambito una scuola di specializzazione post-universitaria in psico-terapia analitica per medici e psicologi, denominandola SCUOLA ADLERIANA DI PSICOTERAPIA dell’ISTITUTO ALFRED ADLER DI MILANO.

    La Scuola Adleriana di Psicoterapia dell'Istituto Alfred Adler di Milano (da questo punto in poi definita nel presente documento solamente come "Scuola") è stata riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica in data 16 novembre 2000 e il relativo Decreto è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 214 della "Gazzetta Ufficiale" n. 298, il 22 dicembre 2000.

    La Scuola è regolata dallo Statuto dell’associazione, dal presente regolamento e, in quanto essi non dispongano, dal Codice Civile e dalle leggi vigenti.

    Sono organi della Scuola: il Comitato scientifico, il Comitato esecutivo e il Consiglio dei Docenti.

  • Articolo 2) - Finalità della Scuola

    La Scuola si propone di trasmettere le conoscenze teoriche e le tecniche cliniche della Psicologia Individuale di Alfred Adler, aggiornate con le più recenti revisioni, agli aspiranti operatori del settore psicoterapico che ne condividano i presupposti dottrinali.

  • Articolo 3) - Gestione e amministrazione della Scuola

    Gestore della Scuola è l’Istituto Alfred Adler di Milano che, essendone titolare, nomina il Comitato esecutivo, cui delega i poteri necessari per l'ordinaria amministrazione.

  • Articolo 4) - Composizione del Comitato esecutivo

    Il Comitato esecutivo è composto dal Direttore, dal Vice Direttore e Responsabile didattico e dal Responsabile amministrativo.

    . 4.1) Compiti e doveri del Comitato esecutivo

    Il Comitato esecutivo provvede alla gestione ordinaria e straordinaria della Scuola e ne dà periodicamente comunicazione al Consiglio Direttivo dell'Istituto.

    Il membri del Comitato esecutivo, congiuntamente, stabiliscono il mansionario dei tutor e del personale di segreteria.

    . 4.2) Compiti e doveri del Direttore e Rappresentante legale

    La Scuola è retta da un Direttore, nella figura dello stesso Direttore dell'Istituto Alfred Adler di Milano.

    Il Direttore, assumendo, con firma libera, la rappresentanza legale della Scuola, è quindi investito, come prevede lo Statuto, dei poteri necessari per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

    . 4.3) Compiti e doveri del Vice Direttore e Responsabile didattico

    Il Direttore, sentito il parere del Consiglio Direttivo dell’Istituto Alfred Adler di Milano, nomina un Vice Direttore con funzioni, anche, di Responsabile didattico. Il Vice Direttore assume inoltre l'incarico di Rappresentante del Comitato scientifico .

    Il Direttore, e il Vice Direttore provvedono all’impostazione del programma scientifico e delle iniziative interne della Scuola.

    Il Vice Direttore, per quanto compete alle sue funzioni di Responsabile didattico, utilizza il personale di segreteria e ausiliario, può nominare un bibliotecario, costituire Commissioni attinenti all'insegnamento e quant'altro occorra al buon funzionamento didattico e formativo della Scuola.

    Il Vice Direttore, sempre nella sua veste di Responsabile didattico, cura il calendario di ciascun anno accademico, sceglie e contatta i docenti, assegnando a ciascuno il monte ore e il piano di lavoro. Ha il compito di favorire la qualità dei rapporti fra gli allievi e i docenti, predisponendo eventuali verifiche.

    Il Vice Direttore decide liberamente in merito ai seminari interni, previa ratifica del Direttore.

    Il Vice Direttore, inoltre, deve vicariare le funzioni del Direttore per le ipotesi di sua assenza o impedimento o, per incarico del Direttore stesso, sostituirlo, in tutte le mansioni, in circostanze straordinarie. In tale caso, è necessario un atto di delega sottoscritto dal Direttore.

    Il Vice Direttore e Responsabile didattico, nel caso non facesse parte del Consiglio Direttivo dell'Istituto, partecipa, con funzione consultiva senza diritto di voto, alle sedute del Consiglio stesso.

    . 4.4) Compiti e doveri del Responsabile amministrativo

    Il Vice Direttore organizzativo-amministrativo dell'Istituto Alfred Adler di Milano assume d'ufficio la carica di Responsabile amministrativo della Scuola, con il compito di provvedere all'amministrazione e alla contabilità ordinaria dell'istituzione.

    Il Responsabile amministrativo della Scuola si occupa della stipula e del rinnovo dei contratti con gli allievi, con i docenti, con il personale di segreteria e ausiliario e provvede al pagamento delle spettanze annuali dei docenti e del personale, nei tempi che ritiene più opportuni e compatibili con i movimenti di cassa.

    Riscuote, alle scadenze stabilite, le rate che gli allievi devono versare per la frequenza alla Scuola.

    Provvede alla stesura e al rinnovo dei contratti d'affitto, badando alla data delle loro scadenze e a quelle di tutti gli altri contratti sottoscritti dalla Scuola.

    Cura la stipula e il rinnovo delle convenzioni con le strutture e gli enti accreditati per il tirocinio degli allievi, delegando, se occorre, il compito a collaboratori di sua fiducia.

    Decide, infine, l'acquisto di tutto quanto necessiti al buon funzionamento dell'istituzione.

  • Articolo 5) - Il Consiglio dei Docenti

    La formazione, gli insegnamenti teorici e la supervisione delle attività psicoterapeutiche sono affidati a docenti e a ricercatori universitari italiani o stranieri e a laureati nelle specifiche materie con qualificata e documentata esperienza nel settore della psicoterapia.

    I docenti delle materie teoriche e i didatti supervisori delle attività psicoterapeutiche costituiscono il “Consiglio dei Docenti della Scuola”.

  • Articolo 6) – Il Comitato scientifico

    II Comitato scientifico della Scuola è composto da un docente universitario, senza funzioni di insegnamento nelle discipline indicate dall’articolo 8, comma 3, del Decreto n. 509 dell’11 dicembre 1998, dal Direttore e dal Vice Direttore, quale Rappresentante del Comitato scientifico presso il Consiglio dei Docenti della Scuola.

    Il Comitato Scientifico presenterà ogni anno al Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca, come specificatamente richiesto, una relazione illustrativa sull’attività scientifica e didattica svolta nell’anno precedente e sul programma per l’anno successivo.

  • Articolo 7) - Criteri di ammissione degli allievi

    La Scuola pubblica annualmente un bando di ammissione per un numero di 15 allievi. Possono essere ammessi ai corsi i laureati in medicina e chirurgia o in psicologia, che risultino già iscritti ai rispettivi albi professionali o che conseguano il titolo di abilitazione professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi.

    Alla domanda di ammissione, redatta su moduli predisposti dalla segreteria, deve essere allegato un curriculum comprendente:

    - certificato di laurea in medicina e chirurgia o in psicologia con voto;

    - certificato di iscrizione all’Albo dei Medici Chirurghi e Odontoiatri o all’Albo degli Psicologi (se già conseguito il titolo di abilitazione professionale);

    - eventuali esperienze teoriche e/o cliniche precedenti, documentate (anche in copia);

    - autocertificazione in carta libera attestante l’autenticità della documentazione presentata e la veridicità dei dati forniti.

    I criteri di ammissione si baseranno sulla valutazione dei titoli del candidato e su un colloquio motivazionale.

  • Articolo 8) - Durata dei corsi

    I corsi hanno una durata quadriennale e si articolano in un primo biennio prevalentemente teorico e propedeutico, in grado di dare spazio alle diverse materie che concorrono a formare l’impalcatura culturale di base di ogni medico o psicologo che desideri formarsi in una disciplina psicoterapeutica, e in un secondo biennio che si sviluppa, per contro, su un piano più caratterizzante, specificamente a orientamento individualpsicologico, in grado di favorire la crescita professionale del futuro psicoterapeuta di formazione adleriana, ulteriormente affinata dall’analisi personale, che la Scuola, proprio perché a indirizzo dinamico, ritiene indispensabile.

    Il monte ore annuo è di 500 ore, comprensive di almeno 100 ore di tirocinio presso strutture o enti accreditati, convenzionati con la Scuola.

  • Articolo 9) - Esami annuali, attribuzione di "crediti" e "debiti", diploma finale

    Il Consiglio dei Docenti predispone un apposito “libretto di formazione” che consente il controllo delle attività svolte in vista degli esami annuali e finali, ivi compresa la formazione personale, finalizzata al conseguimento di adeguate competenze nell’ambito della relazione interpersonale e specificatamente psicoterapeutica.

    Al termine di ogni anno accademico sono previsti un elaborato scritto e un esame orale incentrato sugli insegnamenti impartiti nell’anno.

    Il superamento delle prove e la frequenza di almeno il 75% delle ore previste consentiranno l’ammissione all’anno successivo.

    La Scuola, in considerazione delle nuove normative sui "crediti" e sui "debiti", può attribuire agli allievi, in relazione al profitto e alla frequenza dell'anno in corso, dei "crediti", spendibili nell'anno successivo o, al termine del percorso formativo, a vantaggio del voto finale. Al contrario, agli allievi con problemi di profitto o di frequenza, la Scuola assegnerà dei "debiti", recuperabili in tempi successivi.

    Al compimento del quarto anno, per conseguire il “Diploma finale”, l’allievo, superate tutte le prove relative agli insegnamenti dell’ultimo anno, dovrà discutere una tesi, assegnatagli all’inizio dell’ultimo anno del corso di specializzazione, o un caso clinico, dimostrando di possedere conoscenze teoriche, capacità cliniche e attitudini personali.

 
 

- IL CONSIGLIO DIRETTIVO dell'ISTITUTO ALFRED ADLER DI MILANO -

 
 
( Aggiornamenti e modifiche apportati dal Consiglio Direttivo dell'Istituto Alfred Adler di Milano al testo originale l' 11 gennaio 2005 )
 
    | Ultimo aggiornamento: 17/07/08 |  
 
     
PDFStatuto&Regolamento PDFStatuto&Regolamento PDFCodiceDeontologico PDFCodiceDeontologico