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Il
pensiero di Alfred Adler è straordinariamente
moderno. La sua psicologia raccoglie i fermenti
di trasformazione presenti nella cultura del suo
tempo e li traduce in un'interpretazione profondamente
innovativa della psiche e dei comportamenti umani.
La Psicologia Individuale Comparata, creatura del
pensiero di Adler, può essere definita una
teoria dell'uomo ad orientamento olistico,
teleologico e fenomenologico.
Basi motivazionali dell'individuo sono i bisogni
e i valori all'interno della relazionalità,
qualità primaria della psiche.
Partito da esperienze di medicina
sociale, colpito dalla relazione mente-corpo e interessato
a penetrarne il funzionamento, Adler partecipò
attivamente al “gruppo del mercoledì
sera” in casa di Freud. I suoi apporti originali,
in un primo tempo accolti dal movimento psicoanalitico
all'interno della lettura pulsionale libidica, delinearono
sempre più la sua differente interpretazione
del funzionamento psichico, fino a generare la rottura
con Freud e i suoi seguaci e la creazione di un
sistema teorico autonomo, la Psicologia Individuale
Comparata. Le due specificazioni individuale
e comparata rimandano a due fondamenti
teorici: la mente, punto di convergenza di passato,
presente e futuro, in continuo movimento di trasformazione,
non può essere analizzata con criteri deterministico-oggettivi
come un organo a sé stante, separato dal
corpo e la psicologia non può studiare l'uomo
isolandolo dal contesto ambientale.
Alfred Adler, fondatore della psicologia
del profondo a orientamento socio-culturale, sovvertì
anche la visione scientifica tradizionale che ricerca
le cause dei comportamenti; la sua psicologia indaga
sulla mente ideatrice di un piano di vita solo in
parte cosciente, si sofferma sulle strategie messe
in atto per raggiungere un fine ultimo; la condotta
umana viene considerata come una proiezione del
Sé nel futuro.
La relazione con il mondo esterno
e con la propria persona, i significati soggettivi
attribuiti agli eventi, la creatività del
Sé individuale di fronte alla vita, il dinamismo
incessante da un minus a un plus
sono tutti fenomeni guidati da una tensione costante
verso una meta ideale che rimane per l'uomo inconscia.
Tale tensione origina dalla condizione di inferiorità
dell'essere umano e diviene, attraverso i meccanismi
della compensazione e del superamento,
una forza propulsiva che guida la vita del singolo
e della specie umana in generale. Inizialmente identificata
a livello organico con l'aggressività
che presiede alla sopravvivenza e alla crescita,
questa forza fu poi definita come volontà
di potenza, necessità di dominare e
prevalere sugli ostacoli che si frappongono all'affermazione
del soggetto.
Accanto alla spinta a superare
l'inferiorità, Adler pose una seconda istanza
costitutiva, variamente intrecciata con essa: il
sentimento sociale o bisogno di appartenere,
compartecipare e interagire con i propri simili,
presente fin dalla nascita e vero ago della bilancia
dello sviluppo e dell'equilibrio psichici.
Nella via che tende alla sicurezza e alla completezza,
attraverso un gioco mentale creativo dalle sfumature
pienamente individuali, si definisce lo stile
della singola vita. Non sono le esperienze
del passato in se stesse a forgiare la personalità,
ma il modo soggettivo in cui esse vengono considerate,
messe in relazione tra loro, memorizzate e usate
per raggiungere il superamento di difficoltà
supposte o reali.
La nevrosi è pure, inconsciamente,
una ricerca di superiorità attuata con metodi
fittizi: il sintomo salva dalle sconfitte permettendo,
anche se in modo irreale, di attestarsi in posizioni
di dolorosa salvaguardia. E' la distanza dagli altri,
dal senso comune e dal sentimento sociale ciò
che la psicoterapia adleriana tenta di modificare.
Attraverso l'individuazione delle strategie inadeguate
e delle mete di falsa sicurezza, lo psicologo individuale,
per mezzo dell'incoraggiamento empatico,
lavora creativamente insieme al paziente alla ricerca
di una via di compenso all'inferiorità che
risulti adeguata alla storia, alle potenzialità,
alle aspirazioni del soggetto e lo facciano di nuovo
sentire parte della comunità.
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Ultimo aggiornamento: 17/07/08 | |
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